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luigino

Azienda Vitivinicola Failoni

L’azienda vitivinicola Failoni si trova a Staffolo, borgo medievale del XII secolo nel contado dei Castelli di Jesi, sulle dolci colline marchigiane a poca distanza dal mare e ai piedi dell’Appennino Umbro Marchigiano. Il podere è ubicato alle sorgenti del Cesola, affluente dell’Esino , in una vallata caratterizzata da un micro-clima ottimale per la coltura della vite e dell’olivo. Dal 1990 grazie alla passione per la terra, legando tradizione e innovazione, l’azienda produce i vini e l’olio tipici dell’entroterra marchigiano.

Comunità Montana dei Monti Azzurri - Consorzio del Merlo Nero

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sampaolesi

Selezione TartufiNasce nel cuore dei monti sibillini, raccogliendo sull’Appennino e coltivando direttamente nei nostri terreni quello che poi è definito l’oro della terra: il tartufo.
Ci siamo specializzati oltre che alla coltivazione, raccolta e vendita diretta del prodotto fresco, anche nella lavorazione artigianale dei suoi derivati quali salse, creme e olii di tartufo bianco e nero.
I nostri prodotti sono lavorati con la massima attenzione per la qualità degli ingredienti e con il dovuto impegno, per far arrivare sulla tavola un piccolo angolo d’Italia da condividere assieme ad amici e persone importanti che vogliono passare qualche ora piacevole nel gustare ricette fatte con amore e passione.

Antica Cantina del PorticelloNel cuore del centro storico di Jesi, provincia di Ancona, regione Marche, territorio della Vallesina da sempre noto per la produzione di vini di qualità, un’importante famiglia di nobili jesini, i Conti Grizi, possedeva una cantina adibita alla macinazione delle uva e alla successiva vendita dei vini. Non era un locale qualunque. Nacque infatti nel 1605 la prima cantina di vini della Vallesina, chiamata “Antiche Cantine del Porticello”.
Agli inizi del Novecento il “Porticello” si adeguò al cambiamento degli stili di vita e andò incontro alle nuove esigenze dei viaggianti e commercianti che transitavano per Jesi: iniziò ad offrire ai propri “clienti” assaggi di vini e piatti tipici della tradizione culinaria jesina e marchigiana.
Il nome “Porticello” dell’antica cantina si adeguò anche al dialetto locale, che in alcuni periodi lo trasformò in modo goliardico in “Sporticello”; è indubbio però il riferimento al porticello, posto affianco alla cantina e nel medesimo palazzo, che consentiva il passaggio pedonale tra l’area centrale e vecchia del Comune, Corso Matteotti, con la periferia che si andava urbanizzando in quegli anni.
Dopo quasi-trent’anni di inattività, i lavori di ristrutturazione,
o meglio di riscoperta del “Porticello” furono intrapresi nel 2003 dallo jesino Bruno Santinelli… il giorno 11 novembre 2007 sono state riaperte al pubblico le “Antiche Cantine del Porticello”, quali antiche tradizioni locali recuperate dalla storia e donate al presente.
Non sono da meno la politica e la gestione del locale, che fanno del “Porticello” garanzia di prodotti di qualità, bontà e genuinità.
I prodotti tipici locali sono il naturale accompagnamento dei nostri vini. Potrete quindi degustare dell’ottimo pane casereccio condito con l’olio prodotto nei frantoi delle nostre campagne oppure assaggiare altre ricette tipiche a base di erbe di campo raccolte e cucinate come facevano anticamente le nostre nonne.

Moroder ViniValorizzare il territorio e le sue peculiarità. Sposare il vino all’eccellenza della cucina esaltando la bellezza dei luoghi è la nostra passione.
Si realizza, così, il ristorante Aiòn, nei locali di un casolare del ‘700, ristrutturati con cura e rispetto, dove si respira un ambiente caldo e accogliente. Aiòn, dal nome del dio greco del “tempo che non passa”, il tempo del vivere pieno, della fantasia e dell’arte.
La cucina, basata sull’altissima qualità degli ingredienti prodotti in azienda, si esprime con i sapori antichi di questa terra senza tempo.
È la ricerca attenta di sapori e di colori capace di regalare ad ogni piatto la sua naturale armonia. E, negli ambienti por tati alla primitiva bellezza, o, d’estate, in quella che era l’antica aia, iniziative di spettacolo e di musica legate alla degustazione del vino e del cibo, concretizzano il senso di Aiòn, di un tempo da vivere con piacevole pienezza.
Di proprietà della famiglia Moroder dalla fine del 1700, con l’impegno e la vivacità imprenditoriale di Alessandro e Serenella, il recente coinvolgimento dei figli, Marco e Mattia, e la preziosa consulenza di Franco Bernabei, l’azienda ha preso un deciso orientamento verso prodotti di alto livello qualitativo che valorizzano la spiccata vocazione per la coltivazione delle uve a bacca nera, proprie di questa zona.
Sono state recuperate le strutture originarie e, mantenendo inalterato il fascino degli spazi, ne è stato ridistribuito l’utilizzo.
L’antica neviera è stata destinata ad accogliere le piccole botti per l’affinamento e la maturazione delle riserve.
Con il progressivo aumento dell’estensione viticola è nata l’esigenza di ampliare la cantina. È stato così inaugurato, nel 2002, il nuovo ampio spazio
riser vato all’affinamento e allo stoccaggio del vino prodotto in azienda.
La nuova struttura si sviluppa interamente nel sottosuolo, nel pieno rispetto ambientale, in armonia con la storia del territorio che l’accoglie.
L’azienda agricola Moroder è situata a Montacuto, piccola frazione di Ancona, nel cuore del Parco del Conero.
In questa ristretta fascia collinare che guarda direttamente al mare, si estendono i 50 ettari della tenuta, di cui 32 coltivati a vigneto.

Cantina Claudio Morelli

MontecapponeL’azienda Montecappone nasce sul finire degli anni ‘60 a Jesi. A partire dal 1997 l’azienda viene rilevata interamente dalla famiglia Bomprezzi – Mirizzi e contestualmente iniziano i lavori di ristrutturazione ed ampliamento della cantina esistente ed il piano di rinnovo vigneti. La famiglia Bomprezzi – Mirizzi ha fatto del vino una vera e propria passione. Iniziano come “vinai” a Roma nel 1954 ed oggi gestiscono direttamente la loro enoteca: una delle più qualificate enoteche della capitale.
Montecappone conta attualmente oltre 70 ettari di vigneto che si estendono sulle colline e sui castelli intorno a Jesi.
La vocazione aziendale è quella di valorizzare al meglio i vitigni autoctoni ed in particolare il Verdicchio, il Montepulciano e il Sangiovese.
Accurata selezione delle uve sul vigneto, basse rese per ettaro, sperimentazione in vigna ed in cantina, apporto tecnico di professionisti seri e preparati combinati con quella “passione per il vino” che da sempre fa parte della famiglia: questi gli elementi essenziali che contraddistinguono i nostri vini.
UTOPIA
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOC CLASSICO RISERVA
Il vino Utopia è una riserva di Verdicchio di grande e rinfrescante beva, che matura in vasche di cemento per 12 mesi e 6 mesi in bottiglia.
Ha una buona struttura senza però mai perdere d’occhio eleganza e riconoscibilità.
Utopia vuole essere un grande bianco pronto a sfidare il tempo.
TABANO
MARCHE IGT ROSSO
Il Tabano rosso è un vino strutturato ottenuto da uve Montepulciano in purezza.
Matura per 12 mesi in vasche di cemento e parte in barrique.
Trascorsi altri 12 mesi in bottiglia il vino viene commercializzato.
Così facendo si esaltano le caratteristiche di un grande vitigno, il Montepulciano, varietà nobile ed adatta a lunghi invecchiamenti.

Cantina Luigi GiustiL’AZIENDA
Le bottiglie che produco sono dedicate alla memoria di mio padre LUIGI GIUSTI, che negli anni ’70 ed ’80 ha innovato gli impianti viticoli e restaurato l’antica cantina settecentesca situata nel centro storico di Castelferretti.
I VIGNETI
L’azienda dispone complessivamente di ettari 18 di vigneto posto sulle colline di Montignano, in Provincia di Ancona, all’interno della zona di produzione della D.O.C. LACRIMA DI MORRO D’ALBA.
Gli impianti hanno eta’ comprese tra i 10 ed i 50 anni, con nuovi vigneti realizzati nel corso del 2003.
La forma di allevamento praticata e’ il cordone speronato, con sesti che consentono di avere 5000 ceppi per ettaro. Il terreno è dolcemente collinare con vigneti esposti verso sud.
Le uve ottenute sono prodotte seguendo i criteri dell’agricoltura a basso impatto ambientale, quindi con riduzione dell’utilizzo di prodotti chimici e secondo criteri di lotta guidata.
IL VITIGNO
Il LACRIMA DI MORRO D’ALBA e’ un vitigno autoctono a bacca rossa coltivato su una piccola superficie, dal quale si ottengono delle uve dotate di eccellenti caratteristiche qualitative che danno un vino di color rubino con riflessi violacei e profumi di rosa antica.
LE CANTINE
Partendo dal nucleo originario di Castelferretti, ancora oggi utilizzato come punto vendita e locale di maturazione del prodotto imbottigliato, nel 1997, e’ stata realizzato a Montignano una nuova cantina che consente l’immediata trasformazione delle uve in azienda.
LA VINIFICAZIONE
Dopo la raccolta manuale in piccole casse e con passaggi successivi di cernita in base al grado di maturazione, le uve vengono sottoposte a diraspatura, controllate su tavolo di scelta per eliminare eventuali acini non idonei, cui segue una lenta macerazione in tini di fermentazione inox ed in tini di legno.
Per la versione rosato effettuiamo una pressatura diretta su parte delle uve il mosto fiore ottenuto viene fatto fermentare a temperatura controllata, contemporaneamente altre uve vengono diraspate ed inviate ai tini di fermentazione dove, dopo una notte di macerazione a temperatura controllata, estraiamo una parte di mosto che fermenterà separatamente. Al termine della fermentazione assembliamo i due prodotti. Per la produzione invece delle nostre versioni di lacrima DOC  la fermentazione in presenza delle bucce, avviene a temperatura controllata per circa 20 giorni  e si conclude in piccoli fusti di rovere dove si completa la fermentazione malo-lattica.
Poi la successiva evoluzione in botte dura da 4 a 12 mesi a seconda delle tipologie di vino ottenuto. Dopo l’imbottigliamento, l’affinamento si svolge nell’antica cantina di Castelferretti dove le bottiglie sostano per alcuni mesi, prima di essere messe in commercio.
I VINI
Dalla vinificazione in purezza delle uve del vitigno LACRIMA nascono cosi’ il nostro rosato “Le rose di Settembre”, il prodotto DOC “Lacrima di Morro d’Alba”, la nostra selezione DOC ottenuta dal vigneto “RUBBJANO” ed infine la selezione “LUIGINO”, ottenuta dall’affinamento “su fecce fini” di Lacrima di Morro d’Alba.

sommo

ItalortoLa ITALORTO nasce agli inizi degli anni 60 dall’intuito di alcuni soci che, mettendo insieme le esperienze acquisite nel settore della coltivazione e lavorazione del pomodoro fresco, avviarono un’attività industriale di trasformazione del pomodoro in scatola.
La tradizione del Pomodoro ITALORTO dura da più di 40 anni, dove l’attenzione e la cura verso la materia prima trasformata e il processo produttivo, hanno saputo conquistare la fiducia dei nostri consumatori in Italia e all’Estero.
La qualità del nostro prodotto è garantita dalla provenienza italiana del pomodoro; in prevalenza l’ITALORTO si adopera ad avere una materia prima coltivata, con metodo di Produzione Integrata, nella nostra regione, ciò aiuta nel controllo dell’intera filiera e nel mantenimento della freschezza e genuinità del prodotto, che appena colto viene subito lavorato. L’azienda inoltre in questi ultimi tempi, ha rivolto competenze ed energie per la valorizzazione di cultivar autoctone di olivi delle Marche, ricercando e adoperandosi per avere ottimi oli extra vergini di oliva monovarietali.

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